LOGO-VIRAJANGADA-horizontal

News

21/12/2018, 01:44

visto climatico, coy



Nuovo-bando-2019:-Teatro-e-Cile-per-la-COY15


 La nostra associazione lancia il nuovo bando per studenti delle scuole superiori bell’ambito del progetto Visto Climatico. Iscrizioni entro il 25 gennaio 2019.



L’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite che monitora i flussi migratori, afferma che dal 2009 un individuo su due è stato obbligato a lasciare la propria casa a causa di disastri naturali. Il Centro di Monitoraggio per lo Spostamento Interno, che tiene traccia di tutte le migrazioni forzate dentro il territorio degli Stati, dichiara che nel 2017 quasi 19 milioni di persone sono state costrette a cambiare vita a causa di sconvolgimenti climatici e ambientali. La Banca Mondiale, l’istituto internazionale che organizza gli aiuti e i finanziamenti agli Stati in difficoltà, ha prodotto un report nel quale spiega che entro il 2050 ci saranno 143 milioni di migranti ambientali.

Lo sapevi? Sapevi che tra cambiamenti climatici e migrazioni esiste una stretta relazione? Che la situazione è tanto grave da spingere le Nazioni Unite a organizzare conferenze annuali per trovare una soluzione e salvare vite umane e il Pianeta? La situazione è talmente importante che anche noi giovani, nel nostro piccolo, dobbiamo agire! 

Ma come? Innanzitutto: ti piacerebbe capire meglio queste tematiche e contribuire a sensibilizzare la tua famiglia, i tuoi amici e la tua comunità? Ti piacciono le iniziative creative? La comunicazione? Bene, se sei incuriosito dalla prospettiva: partecipa al nostro progetto!

A novembre 2019, si terrà la XV Conferenza Internazionale dei Giovani sul Clima (COY15): giovani di tutto il mondo si riuniranno a Santiago (Cile) per discutere dei fenomeni ambientali e migratori generati dai cambiamenti climatici. Inoltre, si scambieranno opinioni ed esperienze attraverso flashmob, performance, momenti condivisi. L’incontro è coordinato da YOUNGO, la rappresentanza ufficiale dei giovani presso la Convenzione delle Nazioni Unite che si occupa di cambiamenti climatici. Attraverso l’Associazione Viração&Jangada di Trento, potrai partecipare alla Conferenza in una maniera del tutto creativa e stimolante: attraverso il teatro!  


Scopri il PROGETTO Visto Climatico nel dettaglio leggendo il bando per studenti delle scuole superiori tra i 15 e i 18 anni.  

Poi inviarci la tua candidatura fino entro il 25 gennaio 2019. Contatteremo i ragazzi selezionati a partire dal giorno 31 gennaio 2019.


Per ulteriori informazioni non esitare: scrivici a info@viracoejangada.org







 

03/12/2018, 18:34

COP, clima



Clima:-“Cambiare-insieme”,-ma-con-più-ambizione


 3 dicembre, Stadio di Katowice in Polonia. Quella in gioco non è una partita di calcio tra le principali squadre polacche, come quella del Wisla Krakow e Legia Warszawa, ma la partita che decide le sorti del Pianeta.



3 dicembre, Stadio di Katowice in Polonia. Quella in gioco non è una partita di calcio tra le principali squadre polacche, come quella del Wisla Krakow e Legia Warszawa, ma la partita che decide le sorti del Pianeta. Lo stadio di 29.473 metri quadri e le aree che lo circondano ospitano infatti i lavori della Conferenza ONU sul Clima (COP24) che si tiene dal 2 al 14 dicembre in uno dei paesi nella top ten delle riserve di carbone, grazie al quale genera l’80 per cento dell’energia che consuma. La scelta di questa sede è apparsa da subito una sfida, e forse una provocazione, trovandosi in un Paese dove miliardi di euro delle banche dell’Unione Europea finanziano aziende energetiche a partecipazione statale che non ne vogliono sapere di dire addio all’energia sporca, responsabile delle principali emissioni di gas serra. Per contro, il presidente Andrzej Duda, ha sostenuto, durante la cerimonia di apertura, che la Polonia "sta promuovendo una solida politica climatica" sottolineando lo slogan della Conferenza "Cambiamo Insieme". Non è quindi un buon calcio d’inizio per la partita che l’intero Pianeta gioca a Katowice nei prossimi giorni.

L’evento conterà sulla partecipazione di circa 20 mila persone tra negoziatori e diplomatici dei 197 paesi firmatari dell’Accordo sul Clima di Parigi, rappresentanti delle imprese multinazionali e osservatori delle organizzazioni non governative e dei movimenti sociali di tutto il mondo. Il compito dei delegati è quello di raggiungere un compromesso sul cosiddetto "Libro delle Regole" o "Manuale delle Operazioni" per la realizzazione dell’Accordo di Parigi. Tra le altre cose, quest’ultimo determinerà il monitoraggio dell’impegno degli Stati nella lotta al cambiamento climatico, ovvero come gli impegni volontari nazionali di riduzione dei gas serra e gli investimenti per l’adattamento verranno verificati e implementati con più ambizione già a partire dal 2020 per evitare una catastrofe climatica.

I lavori della Conferenza si svolgono dopo che la comunità scientifica, raccolta attorno al Tavolo Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici, ha reso pubblico ad inizio ottobre un allarmante rapporto dove si sollecita la comunità internazionale ad intraprendere azioni urgenti di riduzione delle emissioni di gas serra se si vuole mantenere il riscaldamento entro 1,5°C di aumento rispetto al periodo pre-industriale. L’aumento della temperatura, attualmente stimato in circa 1,1°C, è già responsabile di una serie di effetti sul Pianeta come l’innalzamento del livello del mare, l’aumento degli eventi meteorologici estremi e la perdita dei ghiacci marini dell’Artico e continentali dell’Antartide e della Groenlandia. Numerosi sono gli impatti di questi cambiamenti sulla vita delle persone e sugli ecosistemi ed è enorme la preoccupazione per un Pianeta che, senza adeguate misure di mitigazione, è proiettato a raggiungere +3°C a fine secolo con conseguenze inimmaginabili per l’umanità.

La presenza a Katowice della società civile, e in particolare dei giovani, diviene quindi essenziale per monitorare i processi in corso e spingere le delegazioni politiche internazionali, in primo luogo l’Italia, ad assumersi impegni concreti e più ambiziosi soprattutto nel compiere un radicale cambiamento dell’attuale modello economico di produzione e di consumo.

Il proprio contributo in questa direzione lo sta dando anche la delegazione di 20 persone tra studenti universitari, delle scuole superiori e ricercatori trentini, che partecipano alla COP24 a Katowice nell’ambito del progetto "Visto Climatico". Promosso dall’associazione Viração&Jangada, "Visto Climatico" è sostenuto dall’Assessorato competente alla Cooperazione allo Sviluppo della Provincia di Trento e dal Centro Europeo Jean Monnet, l’Associazione Mazingira (MUSE), Fondazione Fontana, il portale Unimondo, l’Associazione In Medias Re in collaborazione con l’Osservatorio Trentino sul Clima.

Il principale scopo della delegazione trentina è quello di raccontare gli eventi della Conferenza attraverso una prospettiva giovanile e tramite la produzione di articoli, foto e video nonché attività di sensibilizzazione per coinvolgere i numerosi partecipanti provenienti da tutto il mondo. A Katowice, si prevede tra l’altro un lavoro di squadra e di collaborazione internazionale con giovani di altri paesi dell’Europa e dell’America Latina.

La delegazione trentina ha scelto come piattaforma di diffusione il sito Stampa Giovanile e i social media (Facebook e Instagram), ma anche altri mezzi di comunicazione più tradizionali come giornali, radio e riviste locali e nazionali. I loro articoli verranno tradotti e pubblicati su altri siti in inglese, portoghese e spagnolo. 


Paulo Lima
Roberto Barbiero

29/11/2018, 12:32



Ragazzi-trentini-con-“Visto-climatico”-per-la-Conferenza-ONU-sul-Clima-in-Polonia


 Una quindicina di giovani studenti trentini, accompagnati da alcuni ricercatori e educatori, sono in partenza per la COY, Conferenza Internazionale dei Giovani sul Clima, e per la COP24, Conferenza ONU sul Clima di Katowice, in Polonia.



Una quindicina di giovani studentitrentini, accompagnati da alcuni ricercatori e educatori, sono in partenza perla prossima Conferenza ONU sul Clima (COP24) che si terrà a Katowice, inPolonia, dal 3 al 14 dicembre. L’evento conterà sulla partecipazione di circa20 mila persone tra negoziatori e diplomatici dei 197 paesi firmataridell’Accordo sul Clima di Parigi, rappresentanti delle imprese multinazionali eosservatori delle organizzazioni non governative e dei movimenti sociali ditutto il mondo.

Patricia Espinosa, segretaria generale delloUnited Nations Framework Convention on Climate Change, vede nella COP24 unimportante passo per la diplomazia climatica internazionale man mano che iPaesi avanzano nell’applicazione degli impegni assunti con l’Accordo di Parigi."Di fatto nella Conferenza di Katowice speriamo di raggiungere una serie dirisultati chiave. Innanzitutto è necessario completare le linee direttive perfar sì che l’Accordo sia completamente operativo, così come è necessario fareun bilancio sui risultati che i Paesi stanno raggiungendo in maniera collettivaper rispettare gli obiettivi di Parigi e aumentare il livello di ambizione delleazione da intraprendere negli anni futuri."

La comunità scientifica internazionaleha recentemente richiamato all’urgenza di intervenire con la riduzione delleemissioni di gas serra se si vuole rispettare l’obiettivo di mantenere il riscaldamentoglobale per la fine del secolo entro la soglia di 1,5°C come richiestodall’Accordo di Parigi. Per evitare ulteriori e drammatici impatti sulla vitadegli esseri umani e sugli ecosistemi naturali serve tuttavia"un’azione rapida, lungimirante e senza precedenti".

L’urgenza di agirenecessita quindi un’azione fondamentale di pressione da parte della societàcivile verso le delegazioni dei Paesi presenti al tavolo dei negoziati diKatowice. Per questo è importante la partecipazione soprattutto dei giovani.

La partecipazione della delegazionetrentina è una delle principali attività previste nell’ambito del progetto"Visto Climatico", promosso dall’associazione Viração&Jangada con ilsostegno dell’Assessorato competente alla Cooperazione allo Sviluppo della Provinciadi Trento e in collaborazione con importanti realtà del territorio: il CentroEuropeo Jean Monnet, l’Associazione Mazingira (MUSE), la Fondazione Fontana, ilportale Unimondo, l’Associazione In Medias Res nonché con il supportoscientifico dell’Osservatorio Trentino sul Clima.

Trale attività più attese dei ragazzi selezionati tra studenti universitari edelle scuole superiori c’è anche la partecipazione alla ConferenzaInternazionale dei Giovani (COY14).

LaCOY14, che si tiene dal 29 novembre al 01 dicembre, in particolare saràl’occasione per fornire uno spazio per i giovani di tutto il mondo perscambiare conoscenze ed esperienze sul tema dei cambiamenti climatici, crearenuove reti e movimenti, sviluppare idee creative e prepararsi alla successiva COP24con un ruolo da protagonisti. I ragazzi trentini avranno tante esperienze daraccontare: soprattutto la testimonianza di aver vissuto in prima personal’evento più intenso dopo l’alluvione del 1966 e che ha colpito il Trentino afine ottobre. Piogge e venti record che hanno segnato drammaticamente anche ilnostro territorio e che probabilmente sono il segnale dell’atteso aumentodell’intensità e della frequenza di eventi meteorologici estremi cheinteresseranno anche le Alpi nei prossimi anni come conseguenza dei cambiamenticlimatici.

Ilprincipale scopo della delegazione trentina è quello di raccontare i due eventiinternazionali attraverso la prospettiva giovanile e tramite la produzione diarticoli, foto e video nonché performance. A Katowice, si prevede tra l’altroun lavoro di squadra e di collaborazione internazionale con giovani di altripaesi dell’Europa e dell’America Latina. 

La delegazione trentina ha scelto comepiattaforma di diffusione il sito www.stampagiovanile.it e i social media (Facebook e Instagram), ma anche altri mezzi di comunicazione più tradizionali come giornali, radio eriviste, locali e nazionali. I loro articoli verranno anche tradotti epubblicati su altri siti in inglese, portoghese e spagnolo.


IL PROGETTO"VISTO CLIMATICO"

Il progetto "Visto Climatico" ha comefinalità la promozione di attività di formazione, informazione ed advocacy suitemi legati alla cittadinanza globale e planetaria, i cambiamenti climatici ele migrazioni ambientali. La durata è triennale, nei mesi precedenti, durante edopo le Conferenze Internazionali dei Giovani sui Cambiamenti Climatici (COY14,15 e 16) e le Conferenze delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (COP24,25 e 26) che si terranno a Katowice, in Polonia nel 2018, in un paesedell’America Latina e Caraibi nel 2019, e in un paese europeo nel 2020. Inquesto periodo, verranno sviluppate diverse attività diformazione, giochi di ruolo, produzione di informazione e creazione e visionedi uno spettacolo di teatro nelle scuole di tutto il territorio trentino.


La delegazione è così composta:

Coordinamento: Paulo Lima eGiulia De Paoli 

Studenti Scuole Superiori: FedericoPeruzzo, Ginevra Gottardi, Gloria Svaizer, Ilaria Mezzacasa, Lorenzo Zottele,Nicole Martinelli, Valentina Salmoiraghi e Vittorio Granuzzo 

Studenti Università: ChiaraZambelloni, Giulia De Nadai, Luca Kosowski, Marta Benigni, Matteo Poda, RobertaPisani, Tommaso Orlandi e Veronica Wrobel  

Ricercatori e educatori: RobertoBarbiero, Elisa Calliari e Madalena Lima 

Per seguire le notizie in diretta daKatowice basta accedere al sito www.stampagiovanile.it o al sito www.climatrentino.it


Paulo Lima



1236

Le ultime News inserite

Nuovo bando 2019: Teatro e Cile per la COY15

21/12/2018, 01:44

Nuovo-bando-2019:-Teatro-e-Cile-per-la-COY15

La nostra associazione lancia il nuovo bando per studenti delle scuole superiori bell’ambito del progetto Visto Climatico. Iscrizioni entro il 25 gennaio 2019.

Clima: “Cambiare insieme”, ma con più ambizione

03/12/2018, 18:34

Clima:-“Cambiare-insieme”,-ma-con-più-ambizione

3 dicembre, Stadio di Katowice in Polonia. Quella in gioco non è una partita di calcio tra le principali squadre polacche, come quella del Wisla Krakow e Legia Warszawa, ma la partita che decide le sorti del Pianeta.

Ragazzi trentini con “Visto climatico” per la Conferenza ONU sul Clima in Polonia

29/11/2018, 12:32

Ragazzi-trentini-con-“Visto-climatico”-per-la-Conferenza-ONU-sul-Clima-in-Polonia

Una quindicina di giovani studenti trentini, accompagnati da alcuni ricercatori e educatori, sono in partenza per la COY, Conferenza Internazionale dei Giovani sul Clima, e per la COP24, Conferenza ONU sul Clima di Katowice, in Polonia.

Iscriviti alla newsletter

Resta in contatto con noi per rimanere sempre aggiornato sui nostri progetti

LOGO-VIRAJANGADA-horizontal



Sede legale
Denno, TN

Via Roma 25
3481936763


Per ulteriori informazioni, contattaci:

 

Sede operativa
Trento, TN

Via La Clarina 36
0461 1487439

 

Operiamo a livello regionale, nazionale e internazionale cooperando con diverse realtà per sviluppare e diffondere il nostro modello educativo partecipato.


facebook

VIRACAOEJANGADA @ ALL RIGHT RESERVED 2017

INFO COOKIE POLICY | CREATED BY FLAZIO EXPERIENCE

Create a website